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2007 Un decennio, quello degli anni settanta, finora poco valutato dal punto di vista estetico. E' un artista invece oggi a riconsiderarlo e reinterpretarlo senza tentennamenti per la tensione politica ed ideologica che anche sul piano teorico ed intelletuale è andata ben al di là della dialettica degli opposti. Tant'è che la repressione dura, armata, ovvero la stessa forma di rivolta estrema, e non assimilabile al clima generale e non violento di protesta e rivendicazione culturale, è stata inevitabilmente praticata anche dagli apparati predisposti a combatterla Cristina Muccioli da "L'invenzione dell'arte"
2006 Le opere nascono seguendo delle procedure proprie del linguaggio pubblicitario, studiate e realizzate per comunicare efficacemente senza risultare entropiche. Gloria Gradassi da "Produzione/Comunicazione"
La fonte primaria dalla quale Alessandro Grimaldi attinge costantemente è internet. Preleva immagini da contesti diversi e le associa ed unisce secondo nuovi insiemi. Un'operazione di plagio che mentre carica di significato le immagini le tratta come fossero oggetti da spostare a piacimento. Un procedimento che afonda le proprie origini nella Pop Art ma che l'artista, con l'esclusivo uso del mezzo digitale, utilizza per trattare temi di rilevanza socilae e culturale. Cristina Petrelli da "L'uniforme incerto " |
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